I Magichi

Film Musicale della durata di circa 20 minuti, realizzato utilizzando la tecnica dello stop-motion.

Dettagli

Cliente Scuola Materna XXI Aprile
Data gennaio-maggio 2014
Tecniche utilizzate Fotografia e Stop-Motion
Materiali Disegni e marionette realizzati dai bambini
Scenografie e costumi Materiale riciclato

Realizzazione

Il progetto è iniziato con la presentazione e la visione di alcuni cortometraggi di George Méliès.
I bambini sono così entrati in un mondo per loro ancora sconosciuto.
Essendo filmati muti, brevi, di forte impatto, e mai visti dai bambini, tutta l’attenzione è stata rivolta alla parte visiva e scenica.
E’ stato spiegato ai bambini in modo semplice ed esemplificativo, come potevano succedere le cose impossibili che avevano visto nei filmati, le tecniche e i trucchi che erano stati usati.
E’ così stato proposto ai bambini di realizzare anche loro alcune “magie” come quelle viste nei filmati, dove gli oggetti scompaiono e appaiono, dove le cose spariscono e dove succedono cose straordinarie.
Dalla fantasia dei bambini è così nato il titolo dell’intero progetto “I magichi”, parola che spesso sostituiscono alla parola “magici”.
E’ stato costruito uno story-board con le maestre, per seguire le metodologie didattiche già attuate dalle stesse insegnanti.
E così è nata una storia…
Il film è incentrato sulla figura di un bambino, un bambino che frequenta la scuola dell’infanzia, che dopo una lunga giornata di giochi va a dormire.
Appena si addormenta entra nel mondo dei sogni e sogna di essere un mago.
I bambini così si ritrovano in un mondo fantastico dove tutto è possibile, diventano maghi per una notte.
Attraverso la tecnica dello stop-motion possono fare cose straordinarie, apparire e scomparire, spostare le sedie, gonfiare le teste,… nulla è impossibile per l’immaginazione
Tutti i bambini della classe vengono così coinvolti nella recitazione, ponendo la massima attenzione alle peculiarità di ciascuno, con le proprie timidezze e le proprie capacità.
Oltre ad essere attori i bambini diventano anche artisti, tutti i bambini costruiscono un proprio personaggio che si muove e interagisce nella scena.
I bambini aiutano le maestre alle realizzazioni delle coreografie, del castello, e di ogni elemento.
Dopo questa lunga notte di giochi e divertimenti, suona la fatidica sveglia per andare a scuola !
Il ritmo cambia, i tempi si stringono, tutto diventa frenetico e scattante.
In questa seconda parte viene raccontata in modo divertente e originale una semplice giornata a scuola, trasformandola in un’esperienza straordinaria.
Arrivano a scuola, fanno le attività, mangiano, giocano, fanno la nanna, vanno in cortile, ma tutto visto da un punto di vista diverso, inaspettato, il loro.
Le parti recitate si alternano a parti fantastiche dove i mattoncini formano scritte, dove schioccando le dita e spariscono, dove le macchine si muovono verso strade impossibili.
Il tutto termina con i titoli di coda dove ogni bambino singolarmente ha uno spazio tutto suo di qualche secondo dove presenta se stesso. C’è chi balla, chi sta fermo, chi ride e chi fa le linguacce.
Il progetto è stato sviluppato in 8 incontri.
Dopo aver scattato tutte le foto necessarie, è stato realizzato un filmato della durata di circa 18 minuti montato con foto e musiche.
Il progetto è stato presentato a genitori, pedagogista, insegnati, collaboratori in un pomeriggio di festa presso la sala cinema della Cineteca.
I bambini hanno realizzato dei finti biglietti da strappare davanti alla sala, proprio come in una vera prima cinematografica.
Tutti i partecipanti sono entrati ed è iniziata così “una semplice e normale giornata”.

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